Pompei - Gli Scavi
L’inizio dell’Archeologia moderna è collegato alle scoperte di Pompei e degli altri siti dell’area vesuviana avvenuti a partire dal Settecento. La conoscenza del mondo antico subì una svolta epocale: si portarono alla luce non solo monumenti ma arredi, suppellettili, sculture, affreschi, gioielli, monete e tutti gli oggetti di uso comune che aprirono inesplorate vie per la conoscenza della vita quotidiana antica. Si scoprirono soprattutto i corpi dei pompeiani uccisi dal vulcano; con gli oggetti preziosi che avevano portato con sé nell’inutile fuga durante l’eruzione del 79 d.C. che seppellì la città sotto una coltre di lapilli e cenere. Così, dal Settecento, Pompei è entrata a far parte della cultura europea. La città antica di Pompei copre un’estensione di circa 66 ettari, con un reticolo urbano composto da più di 100 isolati che comprendono edifici pubblici sia laici che religiosi, case, locali commerciali e impianti produttivi.




